Del personaggio di Hokuto no Ken più spaccaculi di tutti: Souther

souther blog 1

Il più grande difetto del film di Ken il Guerriero di cui vi ho parlato qualche giorno fa è che, interrompendosi dopo la prima sfida tra Ken e Raoh, difetta del mio personaggio preferito: Souther, che vediamo qui sopra in tutto il suo splendore.

Il mio ufficio marketing mi chiede di ricordarvi che ho scritto due fanfiction su Souther, che trovate qui e qui. La seconda è il seguito della prima, quindi dovreste leggerle in ordine. Oppure non leggetele, ma ditemi che lo avete fatto così mi fate contenta, come quando da ragazzini assicuravate ai vostri genitori che voi le canne non ve le facevate, mica come i vostri compagni!

Ma torniamo a noi. La prima apparizione di Souther nella serie è a capo del suo esercito di crestoni vestiti di pratici e virili gonnellini fucsia. Ovviamente, fanno le solite cose che fanno tutti i crestoni della serie: danno fuoco ai villici, molestano le donne, ascoltano Gigi D’Alessio a tutto volume. Hanno però una particolarità: rapiscono i bambini.

"E adesso, tutti in coro! 'Non dirgli mai che siamo stati a letto per un giorno inteeerooo" "Aaaargh uccidetemi subito!"

“E adesso, tutti in coro! ‘Non dirgli mai che siamo stati a letto per un giorno inteeerooo’ “
“Aaaargh uccidetemi subito!”

E che ci fanno poi con questi bambini? Li mettono a lavorare nelle fabbriche di scarpe da ginnastica nel cantiere della piramide di Souther. Ma perché usare i bambini, che ovviamente rendono meno degli adulti, soprattutto quando si tratta di trascinare dei pietroni di dieci quintali l’uno? Semplice, perché Souther vuole dimostrare che è cattiiiivooooo, anzi, cattiviiiissimoooo. Se, anziché i crestoni, avesse come esercito una banda di patate antropomorfe, avremmo un altro film.

"Come sarebbe a dire, ci restano solo 3 secondi di vita?"

“Come sarebbe a dire, ci restano solo 3 secondi di vita?”

Ed ecco quindi una scena che stabilisce ancora di più quanto Souther sia cattiviiiissiiimooo. Dei terroristi/combattenti per la libertà (a seconda dei punti di vista) cercano di ucciderlo: lui, che fra l’altro indossa una maschera cornuta che non metterà più per tutto il resto delle puntate in cui compare (ma che comunque contribuisce a renderlo ancora più sexy) schiva le pallottole e poi non li uccide, ma ne ferisce uno e lo usa per ricattare gli altri due; alla fine, comunque, li ammazza tutti senza neanche scompigliarsi il tirabaci che ha sulla fronte. Souther è, quindi, un cattivo psicologico: almeno finché non si scoccia e comincia a menare le mani. Abbiamo anche concluso che è un guerriero velocissimo, e infatti la velocità è la chiave della sua tecnica.

Souther da piccolo. Notare che ha già il tirabaci che manterrà da grande. Di fumare, invece, smise poi a dieci anni.

Souther da piccolo. Notare che ha già il tirabaci che manterrà da grande. Di fumare, invece, smise poi a dieci anni.

Comunque, Souther si è auto-nominato Sacro Imperatore, e si capisce che un Imperatore non abbia molto da fare, infatti Souther fa, sostanzialmente, la vita del pensionato: tutto il giorno a guardare il cantiere. Alla fine della puntata, comunque, si toglie la maschera mostrandoci un altro dei suoi vizietti: un sapiente uso dell’eyeliner, per sottolineare lo sguardo senza appesantirlo. D’altronde, alla scuola di Nanto avevano Juda, quindi capirai se un po’ di eyeliner poteva sconvolgere chicchessia.

"Quando si era ragazzi, l'eyeliner a Souther lo prestavo io!"

“Quando si era ragazzi, l’eyeliner a Souther lo prestavo io!”

Fra una scena di lotta e l’altra, Ken incontra Shu. Dovete sapere che Souther odia Shu perché anni prima, alla scuola di Nanto, costui lo ha smerdato ha messo in discussione la sua autorità rifiutandosi di uccidere un giovane Kenshiro dopo averlo sconfitto in duello, dando la sua vista in cambio della vita del ragazzo. E adesso guida la resistenza contro il dominio di Souther. Una camurrìa, proprio.

Un tot di puntate dopo, Ken affronta Souther. Nonostante Souther sia velocissimo e forte, non accenna a schivare i colpi di Ken, tanto che dopo neanche cinque minuti il nostro eroe può già pronunciare la famosa frase “Hai solo tre secondi di vita.” E che cavolo! tutte ‘ste puntate per stabilire che nemico terribile sia Souther, e me lo fai morire così?

No, infatti. Souther trolla Ken a bestia contando fino a tre e poi prendendolo per il culo deridendolo perché, evidentemente, non succede nulla, anzi: delle ferite si aprono nel corpo di Ken che crolla a terra, sconfitto.

Souther fa mettere Ken in prigione per poi giustiziarlo con calma e, per ammazzare il tempo, si fa preparare un pranzo di venti portate per poi buttare tutto per terra dicendo che fa tutto schifo. Comincio a temere che Souther sia in stato interessante, perché in genere sono le donne incinte che fanno il diavolo a quattro per avere un certo cibo, solitamente introvabile, e poi dire che hanno la nausea e non possono mangiare niente. Ma no, ecco la spiegazione! E’ uno dei soliti teatrini per fare vedere che è cattiiiiviiiisiiiimoooo, infatti si diletta alla vista di un bambino affamato che cerca di raccogliere un pezzo di carne da terra e viene giustamente ripreso da uno dei soldati, perché “Per terra è pieno di batteri! Vorrai mica prenderti l’Esterichia Coli?”

Ken viene liberato dal figlio di Shu, ma Souther non si scompone perché ha trovato un modo per penetrare nel nascondiglio del suo odiato ex compagno di scuola: Souther ha una vasta cultura, ha letto l’Iliade e visto tutta la filmografia di Sergio Leone, e infatti, in un riuscito mix tra Cavallo di Troia e uno Spaghetti Western di cui non mi ricordo il nome, manda alcuni suoi uomini con delle casse piene di cibo, che in realtà sono piene di soldati armati che fanno la festa ai poveri ribelli.

Shu affronta Souther, ma il Sacro Imperatore lo sconfigge senza neanche alzarsi dalla sedia, che quando uno è pensionato è meglio che non faccia certi sforzi. Souther non lo uccide subito perché ne ha pensata un’altra delle sue: obbliga Shu a portare l’ultima pietra della piramide sino in cima alla costruzione e a finire schiacciato sotto di essa.

Ken arriva giusto in tempo per vedere la scena e incazzarsi di brutto. Souther coglie l’occasione di grande rilassatezza per spiegare, con un lungo flashback in toni seppia, che è diventato così cattivo dopo essere stato costretto a uccidere il suo maestro e padre adottivo Ogai per diventare la nuova Fenice di Nanto. La vera funzione della piramide è custodire il corpo del maestro. Ma il vero colpo di scena nel flashback e dato dal fatto che scopriamo che Souther aveva l’eyeliner anche appena nato! Non riesco a dare una spiegazione a questo fatto. D’altronde, nel giardino di Ogai in mezzo alle galline razzolano le fenici, che a quanto ne sapevo io sono animali mitologici, ossia…non esistono! Ma in fondo parliamo di un cartone in cui la gente esplode per un dito in fronte, quindi non facciamoci troppe domande…meglio andare avanti.

Scoppi di magliette, botte, ma Souther resta sempre illeso, finché Ken, dopo un momento particolarmente intimo in cui solleva Souther come una ballerina del Bolshoi, ha un’illuminazione e capisce che Souther ha il cuore a destra e quindi i suoi punti di pressione sono invertiti. Dice, e i punti al centro perché non funzionavano? E vabbe’, non è che gli autori possono pensare sempre a tutto.

"Oh Ken, mi fai sentire come Odette nel Lago dei Cigni!"

“Oh Ken, mi fai sentire come Odette nel Lago dei Cigni!”

Souther a questo punto sfodera la sua tecnica migliore, a cui Ken risponde con il Colpo della Distruzione dell’Universo che, come dice il nome, se eseguito nel modo errato causa la fine del mondo. Tutti si domandano come sia possibile imparare una tecnica del genere, visto che se la prima volta provi e non ci riesci causi l’apocalisse, ma nessuno osa chiederlo a Ken per paura che si distragga e finisca tutto a carte quarantotto.

Comunque, alla fine Ken vince (ma va’?). Souther però, prima di morire, accoglie di nuovo l’amore nel suo cuore (Ooooohhhhhhh…) e limona con Ken va a morire fra le braccia del suo maestro. Per me, da qui in poi si può smettere di seguire la serie, almeno finché non arriva Juza.

"E' il mio fascino da simpatico cazzone!"

“E’ il mio fascino da simpatico cazzone che manda avanti la serie nonostante il ritorno della Felina Defunta!”

Annunci

7 Comments

  1. Pingback: Se Souther fosse una persona del mondo reale… | Pontomedusa

  2. Pingback: Di Juda, il fratello perduto di Boy George | Pontomedusa

  3. Pingback: Rei, un uomo uno gnocco, però non tromba mai | Pontomedusa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...