Di cani, gatti e orchidee in stato comatoso

Su Facebook, oltre alle barzellette sulle donne complicate e alle vignette di Figures in Action, girano immagini di adorabili cuccioli corredate da perle di saggezza animalista come “Un cane ti ama anche se sei povero” Per carità, è vero; ma il problema è che un cane ti ama anche se sei un serial killer. Non è che il cane abbia un radar morale, al contrario. E’ geneticamente programmato per amare qualunque essere soddisfi i suoi bisogni primari, che fortunatamente sono molto semplici: mangiare e andare a passeggio. Se poi ogni tanto gli si tira un frisbee, penserà di essere morto … Continua a leggere Di cani, gatti e orchidee in stato comatoso

Amici di penna

Incontri un ragazzo, sembra carino, sembra simpatico, ti chiede di uscire, gli dici di sì. Uscite, passate una bella serata, sembra che anche lui si sia divertito. A questo punto, le donne normali hanno di fronte due scenari possibili: 1) Lui non richiama. Evidentemente, non ha visto quello che abbiamo visto noi. Càpita. 2) Lui richiama e chiede di rivedersi. Ma la vostra Pontomedusa, invece, incappa sempre in un terzo scenario: l’amico di penna. L’amico di penna ti scrive un messaggio il giorno dopo, a volte persino la sera stessa, tu rispondi, e lui messaggia, messaggia, messaggia, ma non fissa … Continua a leggere Amici di penna

Di robot, omicidi e Bruce Willis con la panzetta

Oggi vi parlo di Surrogates, (Il mondo dei replicanti in italiano, bleah!), e come al solito ci saranno degli SPOILER, perché mi riesce un po’ difficile raccontare la trama di un film senza svelare, uh, la trama. Dovete capire che forse non ho capito proprio tutto, perché ho l’attention span di un pesce rosso (5 secondi), io sono quella che durante il film dice: “Ma quello chi è? Ma loro non erano amici? Ma perché lei è andata lì?” Comunque, secondo me ci sono proprio dei punti oscuri, e ve li voglio enumerare. Allora, in questo film uno scienziato ha … Continua a leggere Di robot, omicidi e Bruce Willis con la panzetta

Di Juda, il fratello perduto di Boy George

Oggi parliamo di un altro allievo della Scuola di Nanto. Io comincio ad avere serii dubbi sulla natura di questa scuola, secondo me questi ragazzi non studiavano mica tanto, e per come sono venuti su devono anche avere subito dei serii traumi, tipo essere obbligati a portare il grembiulino fino alla seconda ginnasio. Juda ne è la prova. Sentiamo parlare per la prima volta di Juda quando Mamiya confessa a Rei che, quando era ragazza, fu rapita proprio da Juda e costretta a fare parte del suo harem. Mamiya riuscì poi a scappare, tornando comprensibilmente sconvolta e traumatizzata. Juda è … Continua a leggere Di Juda, il fratello perduto di Boy George

Di sopravvivenza, boy scout e scarafaggi

Adesso vanno di moda i programmi sulla sopravvivenza. Cioè, dei tizi vengono abbandonati in un posto dimenticato da Dio (di solito lanciati da un elicottero, che fa più estremo) e devono sopravvivere finché non ritrovano la civiltà. Ovviamente, i protagonisti di queste trasmissioni non sono ragionieri con la panzetta e l’abbronzatura fosforescente (cioè così bianchi che brillano al buio): sono sempre ex Marines, ex Swat, ex qualcosa. Bear Grylls, il santo patrono di questa categoria, è un ex boy scout, per dire. Io in realtà ho questa idea dei boy scout che vanno a fare le gite in montagna e … Continua a leggere Di sopravvivenza, boy scout e scarafaggi

Di segreti, beata ignoranza e zoofilia

Se siete timidi, le ricerche fatele con Google. Google sa mantenere un segreto. Dovete infatti sapere che WordPress mi permette di vedere come i visitatori sono arrivati al Blog (con la B maiuscola, che il Blog di Pontomedusa è Uno e Supremo) e, nel caso di motori di ricerca, in teoria dovrebbe dirmi anche quali sono le parole cercate. In teoria: perché Google è un motore di ricerca riservato, che rispetta la privacy, e oscura le chiavi di ricerca. Capirete che per una povera Aspirante Blogstar (sempre maiuscolo, come Turris Eburnea, Rosa Mistica, Stella Maris) questo è un bel guaio. … Continua a leggere Di segreti, beata ignoranza e zoofilia

Di vestiti, proposte e donne nude

Sono incappata (non diciamo come) nella pubblicità di un tutorial che prometteva agli uomini di insegnargli come convincere le donne a spogliarsi in cam; invece tempo prima avevo visto una cosa mooolto simile (secondo me li fa la stessa società) per insegnare alle donne come rendere un uomo ossessionato da loro. A parte che io un uomo ossessionato non lo vorrei. Voglio dire, sono quelli che poi ti aspettano sotto casa con la katana, ma non per convincerti a fare il cosplay della Sposa di Kill Bill. Ma probabilmente, le donne che sognano di avere un uomo ossessionato da loro … Continua a leggere Di vestiti, proposte e donne nude