Di cinesi, europei e lavoro

La gente in Europa ha l’erronea convinzione che in Cina i lavoratori vivano incatenati alla macchina che utilizzano per la produzione, che lavorino 20 ore al giorno, che dormano poche ore su una stuoia buttata lì vicino, e che siano retribuiti in ciotole di riso al vapore. Posso dirvi senza tema di smentita che nella maggior parte delle fabbriche non è più così. Ormai, in ufficio prima delle 18 se ne sono già andati tutti a casa, e i telefoni suonano a vuoto. Gli unici che eventualmente la sera tardi sono ancora in fabbrica sono gli europei in trasferta, che … Continua a leggere Di cinesi, europei e lavoro

Di lauree inutili, lavoro e medici made in China

Lo sanno tutti che ci sono le lauree che fanno lavorare e le lauree che ti fanno rimanere disoccupato, che non ti prendono nemmeno per fare il cassiere al supermercato perché siccome sei laureato la sai troppo lunga e pianti grane, e non possono nemmeno pagarti al minimo sindacale. Io lo so bene, infatti ho studiato Scienze della Comunicazione, anche detta Scienze della Disoccupazione. Come ho potuto pensare che nella nostra società potesse essere utile studiare linguaggio televisivo o nuovi media? Cioè, lo sanno tutti che il massimo di comunicazione al giorno d’oggi sono i piccioni viaggiatori. Ovvio che i … Continua a leggere Di lauree inutili, lavoro e medici made in China

Come capire che hai fatto una gran cagata ad accettare di uscire con lui

– Ti dà appuntamento di fronte a un ristorante, poi scopri che in realtà era un trucco per farsi venire a prendere a casa (visto che abita lì di fianco) e farsi dare un passaggio fino al posto dove ti vuole portare veramente. – Il posto in questione è un fast food. – Critica la tua macchina perché è piccolina, e si bulla di avere una Multipla, purtroppo in riparazione proprio oggi. Pontomedusa ritiene non ci sia niente da vantarsi, avendo per un lungo periodo usato abitualmente l’espressione “Brutto come una Multipla”, ma per educazione non glielo dice. – Insiste … Continua a leggere Come capire che hai fatto una gran cagata ad accettare di uscire con lui

Shonen A

Genere: Horror psicologico Avvertenze: Viulènza, Tematiche forti Capitolo 1 di 1 Giovedì 14 settembre 1995 Oggi ho sorpreso Daisuke e Hayato a ridacchiare mentre gli passavo vicino nel corridoio della scuola. Gli idioti pensano di sicuro che non me ne sia accorto. Ma me ne sono accorto, eccome. Ho sentito montare dentro di me una tale rabbia, avrei voluto farli in tanti pezzi, e poi lasciarli davanti all’ingresso della scuola, come monito per tutti gli altri. Ho dovuto infilare una mano in tasca e stringere a lungo il mio coltello, per calmare l’impulso di attaccarli in quel momento, lì, davanti … Continua a leggere Shonen A

Di gufi, prosciutti di Parma e simbolismo

Avete visto I know who killed me? No? Beati voi. Io invece sì, quindi tanto vale che ve lo racconti. Se proprio ci tenete a passare due ore con la tentazione di versarvi candeggina negli occhi, non leggete che ci sono gli SPOILER. La prima inquadratura è l’esterno di uno strip club, con l’insegna al neon a forma di donnina a cui si accendono e si spengono un braccio e una gamba. Sembra ‘na strunzata, ma questo poi è importante nel film. Per il SIMBOLISMO. Fate attenzione perché non ci libereremo del SIMBOLISMO per tutta la durata della porcheria opera. … Continua a leggere Di gufi, prosciutti di Parma e simbolismo

Nanto Academy – Episode 3

Genere: Comico, Parodia Avvertenze: Bieca comicità alla Pozzetto (massimo rispetto) Episodio 3 di + ∞ Leggi l’Episodio 1 Leggi l’Episodio 2   Nanto Academy SIGLA La Sacra Scuola di Nanto, un’antica e venerata istituzione, retta con rigore dal Preside Souther, che seleziona solo i migliori allievi per trasformarli in invincibili Maestri al di sopra di ogni umana debolezza. O no? EPISODIO 3 Shin, Rei e Juda sono nel giardino del Dojo, in riga di fronte a Souther e Shu. Tou, Julia e Airi sono un po’ in disparte, con ponpon, ventagli e striscioni. SOUTHER: Oggi arriveranno gli allievi della Sacra … Continua a leggere Nanto Academy – Episode 3

Di cambiamenti, innovazione e pitture rupestri

Caro WordPress, io sono un’abitudinaria, leggo la targhetta sopra l’ascensore (cit.), faccio sempre la stessa strada per andare a lavorare anche se atrofizza le sinapsi, e soprattutto odio i cambiamenti. E tu, che fai? Prima mi cambi l’interfaccia di scrittura dei post, che non solo mi mette in crisi a livello personale, ma funziona anche male, perché si inceppa sulle condivisioni automatiche. Quando ho visto che si poteva ancora usare il metodo vecchio ho tirato un sospiro di sollievo, ed è inutile che continui a pubblicizzarmi l’interfaccia nuova, perché io non la userò mai, nemmeno se l’unica alternativa per scrivere … Continua a leggere Di cambiamenti, innovazione e pitture rupestri