Quando Black Mirror diventa un crossover fra i Robinson e la Pubblicità Progresso

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Com’è la nuova stagione di Black Mirror? Ho una sola parola: BANALE, quando la cifra di Black Mirror era sempre stata rifuggire il già visto e il già detto. Ora che ci penso, di parole ne ho due, e la seconda è DELUSIONE.   5×01: San Junipero meets the Cosby Show L’estetica camp delle scene di lotta ambientate nella VR del picchiaduro è l’unica cosa che mi ha rabbonita. C’era bisogno davvero di questa tecnologia immaginaria (ma nemmeno così … Continua a leggere Quando Black Mirror diventa un crossover fra i Robinson e la Pubblicità Progresso

Di come Victim Johnny uccise il bambino di Mamma ho perso l’aereo

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Siamo negli anni ’80, e il protagonista è un giovane norvegese che vuol bene alla mamma, al papà e alla sorellina; OK, ascolta quella musica rumorosa dei giovani d’oggi (cioè, degli anni ’80), si tinge i capelli di nero, ogni tanto butta lì un po’ di satanismo, ma si capisce che è una fase, è ‘nu bravo guaglione, guardate qua che faccino dolce: Ora, il giovane virgulto. che si fa chiamare Euronymous (mi sono evitata di dover scrivere Macaulay … Continua a leggere Di come Victim Johnny uccise il bambino di Mamma ho perso l’aereo

Di cigni grigi, ballerine in delirio e lieto fine

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Da piccole vi piaceva Barbie Ballerina e sognavate di danzare nel Lago dei Cigni? Anche Nina; ma adesso che è grande e fa davvero parte di una compagnia, non è certo da invidiare, fra bulimia per mantenere il fisico da silfide, compagne streghe che si fanno una guerra spietata per il ruolo di protagonista, un regista misogino e pure un po’ maiale, e una madre elicottero che è la regina del ricatto emotivo, che la fa vivere in una … Continua a leggere Di cigni grigi, ballerine in delirio e lieto fine

Di animali senza coda, stalloni attempati e Pontomedusa che si è fatta Netflix

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Ce l’avevo nella watchlist da parecchio tempo, complice l’algoritmo semplicione di Netflix che, siccome ha capito che mi piacciono I Griffin, ha cominciato a consigliarmi qualunque serie animata “adulta” sulla faccia dello streaming. Ma è stato solo dopo un accenno da parte di Doc Manhattan, in un articolo che trattava di tutt’altro, che mi sono decisa a caricare la prima puntata di questa serie con gli animali buffi che parlano. Ne è derivato un binge watching grazie al quale ho … Continua a leggere Di animali senza coda, stalloni attempati e Pontomedusa che si è fatta Netflix

L’aragosta single

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Immaginate un mondo in cui è vietato essere single, in cui tutti appena raggiunta la maggiore età si gettano alla affannosa ricerca di un partner, in cui i matrimoni finiscono esclusivamente per vedovanza o perché uno dei due ha trovato un altro, altrimenti continuano a trascinarsi stancamente per anni. Che dite? E’ il nostro mondo? Be’ un po’ sì. Qui andare da soli in qualunque posto (ristorante, museo, hotel, cinema) si porta dietro una stigma di disapprovazione e vergogna, … Continua a leggere L’aragosta single

Rei, un uomo uno gnocco, però non tromba mai

Che dire di Rei? Un gnoccolone da paura che si aggira per i desolati deserti che costituiscono il mondo post-bomba in cerca dell’Uomo dalle Sette Stelle, giustamente incazzato che quest’ultimo gli abbia rapito la sorella e ora verosimilmente passi le serate a sodomizzarla. Sul fatto che Rei sia gnocco non si discute, tanto che anche gli uomini lo trovano attraente, non solo quando Rei si traveste da donna per tendere tranelli ai crestoni e derubarli; persino quando ha le sue sembianze quotidiane uno dei fratelli Cobra si lascia sfuggire che lo trova un bellissimo ragazzo! Ma, come si sa, Rei … Continua a leggere Rei, un uomo uno gnocco, però non tromba mai

Di villains mancati, commissari tornati in forma e nerd che fanno meta

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. E così, Jerome non era il Joker. Pensavamo di avere capito tutto, e invece gli autori di Gotham ci hanno fregati. Jerome sarà l’ispirazione per il vero Joker, e detto questo lo salutiamo con la manina, e scusa per la coltellata in gola, Jerome, ma eri più utile da morto che da vivo. E l’altra cosa che pensavamo di avere capito, con tutti i commissari fatti fuori uno dopo l’altro e Jim che era l’unico che mantenesse un po’ … Continua a leggere Di villains mancati, commissari tornati in forma e nerd che fanno meta