Di animali senza coda, stalloni attempati e Pontomedusa che si è fatta Netflix

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo. Ce l’avevo nella watchlist da parecchio tempo, complice l’algoritmo semplicione di Netflix che, siccome ha capito che mi piacciono I Griffin, ha cominciato a consigliarmi qualunque serie animata “adulta” sulla faccia dello streaming. Ma è stato solo dopo un accenno da parte di Doc Manhattan, in un articolo che trattava di tutt’altro, che mi sono decisa a caricare la prima puntata di questa serie con gli animali buffi che parlano. Ne è derivato un binge watching grazie al quale ho … Continua a leggere Di animali senza coda, stalloni attempati e Pontomedusa che si è fatta Netflix

L’Aggiungitore Seriale

Se, come me, siete donne e avete un profilo Facebook, vi capiterà di tanto in tanto di ricevere richieste di amicizia da persone a voi sconosciute. Se, come me, avete zero memoria per nomi e facce, e vi capita spesso di incontrare gente nuova di cui nel 90% dei casi non vi frega una beata minchia, se il tizio in questione ha delle amicizie in comune con voi accetterete la richiesta, pensando che sia appunto qualcuno che avete conosciuto e non avete memorizzato. Attenzione però! Potreste essere incappato nel famigerato Aggiungitore Seriale. Il primo indizio è che, meno di un millisecondo … Continua a leggere L’Aggiungitore Seriale

Cuore svedese

  Un mese fa ci ha lasciati troppo presto Tommaso Labranca, uno dei pochi scrittori italiani, con Eco e Scerbanenco, che vorrei emulare quando scrivo le mie minchiate. Non ricordo più quale famoso scrittore (Svevo?), prima di morire, chiese a un amico di bruciare tutti i suoi scritti, perché se ne vergognava; ma l’amico fortunatamente non eseguì, e tutta l’umanità potè venire a conoscenza di opere straordinarie. Nell’epoca di internet, purtroppo, a Labranca bastava schiacciare un tasto per cancellare i suoi siti e i suoi blog quando non ne era più orgoglioso, cosa che puntualmente faceva, e che ha fatto … Continua a leggere Cuore svedese

Notti bianche

Certe volte, nel mezzo della notte, mi sveglio perché ho avuto un incubo. Tremante e col batticuore, in quei momenti penso che vorrei un uomo grande e forte accanto, per tranquillizzarmi. Certe volte, più numerose, nel mezzo della notte, mi sveglio perché devo fare pipì. Sedendomi sul water, in quei momenti penso che l’uomo grande e forte probabilmente avrebbe lasciato la tavoletta alzata facendomi gelare il culo, e allora va bene così. Continua a leggere Notti bianche

Autodafè

Non si spiega. Ormai è passato più tempo da quando abbiamo smesso di frequentarci del tempo che ci siamo frequentati, eppure ancora sto male quando lo vedo, quando qualcuno lo nomina, quando ciccia fuori a sua foto su Facebook (rigorosamente da profili di amici comuni…il suo ovviamente ho smesso di seguirlo da tempo, non sono così masochista): insomma, eccheppàlle! Lo sapete anche voi che Pontomedusa è una ragazza allegra, spiritosa e di scarsa sensibilità, e quindi tutto questo è proprio Out Of Character, come quelle fanfiction in cui Kenshiro è un compagnone a cui piace la pheega pronto a cadere … Continua a leggere Autodafè