Di cinesi, europei e lavoro

La gente in Europa ha l’erronea convinzione che in Cina i lavoratori vivano incatenati alla macchina che utilizzano per la produzione, che lavorino 20 ore al giorno, che dormano poche ore su una stuoia buttata lì vicino, e che siano retribuiti in ciotole di riso al vapore. Posso dirvi senza tema di smentita che nella maggior parte delle fabbriche non è più così. Ormai, in ufficio prima delle 18 se ne sono già andati tutti a casa, e i telefoni suonano a vuoto. Gli unici che eventualmente la sera tardi sono ancora in fabbrica sono gli europei in trasferta, che … Continua a leggere Di cinesi, europei e lavoro

Di lauree inutili, lavoro e medici made in China

Lo sanno tutti che ci sono le lauree che fanno lavorare e le lauree che ti fanno rimanere disoccupato, che non ti prendono nemmeno per fare il cassiere al supermercato perché siccome sei laureato la sai troppo lunga e pianti grane, e non possono nemmeno pagarti al minimo sindacale. Io lo so bene, infatti ho studiato Scienze della Comunicazione, anche detta Scienze della Disoccupazione. Come ho potuto pensare che nella nostra società potesse essere utile studiare linguaggio televisivo o nuovi media? Cioè, lo sanno tutti che il massimo di comunicazione al giorno d’oggi sono i piccioni viaggiatori. Ovvio che i … Continua a leggere Di lauree inutili, lavoro e medici made in China

Di treni cinesi, polli vivi e gerle

Se vi capiterà di trovarvi in Cina, è possibile che abbiate bisogno di prendere un treno. Allora, dovete sapere che in Cina esistono principalmente tre tipologie di treni, ognuna contrassegnata da una lettera: E’ figo e sa di esserlo. G: è il treno ad alta velocità più moderno (e più costoso). Nella prima classe, addirittura, le hostess vestite da angelo, complete di ali di cartapesta, vi intratterranno suonando l’arpa e cantando. Purtroppo, canteranno con il tipico stile cinese, fatto di miagolii simili al rumore di unghie sulla lavagna. Ma non è che potete sempre lamentarvi, oh. Se si mette su … Continua a leggere Di treni cinesi, polli vivi e gerle

Premio curiosità, il modo per farsi i fatti altrui e farsi anche dire grazie

Ordine e Caos (o Vittorio per gli amici, ma a me piace di più Ordine e Caos, è un nome da supervillain dei fumetti) mi ha nominata per il Premio Curiosità. Se capisco bene, è il premio per farsi i fatti degli altri blogger. Ormai il sistema lo sapete: bisogna rispondere a delle domande interessanti come un’intervista di Studio Aperto volte a conoscere meglio i nostri colleghi e poi nominare altri 5 tapini fortunati. Allora procedo con le domande: 1) Come ti chiami realmente? (se vuoi scriverlo) Ponto è il cognome, Medusa il nome. 2) Qual è la tua vera … Continua a leggere Premio curiosità, il modo per farsi i fatti altrui e farsi anche dire grazie

Se Souther fosse una persona del mondo reale…

Oggi, parlando del post di Souther, lo Spirito Guida ha detto: “Se Souther esistesse nel mondo di oggi, sarebbe un povero fascistello del cazzo con manie rivoluzionarie, tutto palestra e anabolizzanti.” Ovviamente, l’Ingegner Lammerda parla per invidia. Se Souther esistesse nel mondo di oggi, sarebbe così: E a vederlo così, direi che è un amministratore delegato. Uno di quegli amministratori delegati cattiiiviiii, che licenziano gli operai del posto per delocalizzare in Cina. E chi ci mette a lavorare nelle fabbriche cinesi? Che domande, i bambini! Ed ecco che tutto torna. Continua a leggere Se Souther fosse una persona del mondo reale…

Fenomenologia dei taxi cinesi

– I taxi cinesi fanno il cambio turno in orari fissi, questo significa che in certi orari è impossibile trovare un taxi; se ne trovi uno libero si rifiuterà di caricarti perché sta tornando a casa. Il problema è che, da come si comportano, ho dedotto che qui il cambio turno dura dalle 18:30 alle 21:30. – I tassisti cinesi hanno due grossi difetti: hanno sempre caldo, quindi tengono il finestrino abbassato anche a gennaio, e sono grandi consumatori di aglio, spesso riducendo il taxi a una versione concentrata degli autobus torinesi nei lunedì invernali post-bagnacauda. Per lo meno queste … Continua a leggere Fenomenologia dei taxi cinesi

Della Cina, che per tutelare la vostra salute mentale vi libera di Pontomedusa per un po’

Nelle prossime settimane sarò in Cina, dove hanno qualche problema con i blog: essendo un paese molto più civile del nostro, non sopportano che qualunque scemo (tipo la sottoscritta) pubblichi qualunque cosa gli passi per la testa, a detrimento delle intelligenze altrui. Mi sto organizzando per una vita da fiero fuorilegge (come Capitan Harlock) ma non sono sicura che avrò successo, quindi è possibile che il blog rimanga fermo per un po’. Comunque scriverò, e al mio ritorno pubblicherò quello che ho prodotto durante il mio soggiorno orientale; non c’è bisogno che beviate la candeggina, OK? Tranquilli. (Se state per … Continua a leggere Della Cina, che per tutelare la vostra salute mentale vi libera di Pontomedusa per un po’