Di programmi copioni, hipster che molestano gatti e programmi malati

Ormai ho capito che la televisione si fa per imitazione.

Tempo fa avevo scritto che Masterpiece è come Masterchef ma con gli scrittori. Ieri ho visto Bakery Boss e ho pensato che è come Cucine da incubo ma con le pasticcerie al posto dei ristoranti. C’è anche Tabitha Mani di Forbice che fa la stessa cosa con i parrucchieri. Ultimamente ho visto anche un Hotel da Incubo senza Ramsay, e un Bar da incubo.

E cambiando un po’ l’ordine degli addendi, abbiamo Bake Off che è come Masterchef per i pasticcieri. Ma se vogliamo, Masterchef è una specie di X Factor per i cuochi.

Il mio Gatto è Indemoniato è un SOS Tata per felini. C’è il gatto che piscia ovunque e se i padroni lo sgridano li graffia, esattamente come i bambini che quando li mandi in punizione cominciano a tirare calci e urlare “Ti oodioo!” Solo che anziché la dolce e rassicurante tata c’è un hipster inquietante:

Anche io se fossi un gatto comincerei a comportarmi bene pur di non avere questo tizio intorno che cerca di accarezzarmi.

Anche io se fossi un gatto comincerei a comportarmi bene pur di non avere questo tizio intorno che cerca di accarezzarmi.

Sepolti in casa e Malati di pulito sono praticamente lo stesso programma, solo con due disturbi mentali diversi. Infatti ne hanno fatto anche un cross over, coi maniaci della pulizia che cercano di mettere a posto le case degli accumulatori compulsivi. In genere alla fine della puntata tutti e due hanno un esaurimento nervoso, col pulitore che vede germi ovunque e l’accumulatore che strilla di non toccare la sua roba.

So cosa state pensando: Pontomedusa, ma perché guardi ‘ste cagate?
In realtà molti di questi programmi non li guardo affatto, però ammetto che alcuni hanno un fascino malato, tipo gli incidenti in autostrada. Non vorresti guardare, eppure non riesci a cambiare canale.

Il cane di Bastianich mi ha mangiato il manoscritto

bastianich

Avevo preso in considerazione di partecipare a Masterpiece, ma non avendo ancora un romanzo completo, ho dovuto rinunciare.

Dice: cos’è Masterpiece? Rispondo: clicca il link, no? Comunque è come Masterchef, però con gli scrittori al posto dei cuochi.

Magari ci sarà una seconda edizione, anche se già leggendo il concept ero un po’ perplessa sul suo successo. Un talent sugli scrittori sembra così noioso che non lo sto guardando neanche io, che sarei una diretta interessata. D’altronde, la collocazione su Raitre alle 22:30 denunciava già la scarsa fiducia riposta dalla Rai stessa.

Immagino la riunione di presentazione del programma:

Capoccione della RAI 1: ma cos’è sta roba?

CDR 2: ma sì, è una cosa intellettuale, la letteratura, italiani popolo di poeti….

CDR 1: sì, vabbe’, OK. Mettiamolo su Raitre la domenica sera dopo Elisir.

(Non so se facciano ancora Elisir la domenica sera, ma mi suonava bene per chiudere la scenetta).

Ad ogni modo, se a Masterpiece ci fosse Bastianich, lo guarderei. “Hai scrito tu questo matone di 500 pagine? Se lo leggo, devo andare ospidale”.

A quel punto, parteciperei di sicuro, anche se non ho un romanzo pronto. Potrei sempre dire che me l’ha mangiato Quattro.