Notti bianche

water

Certe volte, nel mezzo della notte, mi sveglio perché ho avuto un incubo.
Tremante e col batticuore, in quei momenti penso che vorrei un uomo grande e forte accanto, per tranquillizzarmi.

Certe volte, più numerose, nel mezzo della notte, mi sveglio perché devo fare pipì.
Sedendomi sul water, in quei momenti penso che l’uomo grande e forte probabilmente avrebbe lasciato la tavoletta alzata facendomi gelare il culo, e allora va bene così.

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L’aragosta single

lobster

Avvertenza: questo post contiene SPOILER, che lo rendono più aerodinamico, quindi attenzione ai colpi d’aria, che poi vi viene il torcicollo.

Immaginate un mondo in cui è vietato essere single, in cui tutti appena raggiunta la maggiore età si gettano alla affannosa ricerca di un partner, in cui i matrimoni finiscono esclusivamente per vedovanza o perché uno dei due ha trovato un altro, altrimenti continuano a trascinarsi stancamente per anni.

Che dite? E’ il nostro mondo? Be’ un po’ sì. Qui andare da soli in qualunque posto (ristorante, museo, hotel, cinema) si porta dietro una stigma di disapprovazione e vergogna, se le donne vanno in giro da sole si dà per scontato che vengano molestate (riportato tale e quale anche nel film in questione…take a minute to think about it), se sei single tutti ti chiedono cosa aspetti a sistemarti o si domandano quale tara nascosta avrai, che non riesci a trovarti uno straccio di compagno/a… però almeno a noi non ci trasformano in animali se non riusciamo a trovare la nostra metà.

Nel mondo di The Lobster, invece, sì.

Tutti i single vengono portati in un hotel dove devono trovare un compagno entro 45 giorni. Chi non ci riesce, viene trasformato in animale (però può scegliere quale).
Gli animali vengono rilasciati nel vicino boschetto (quindi a tutti gli effetti diventa un boschetto dove c’è un fottio di animaletti un po’ matti), dove trovano rifugio anche i single che sono riusciti a fuggire prima della trasformazione. Gli ospiti dell’hotel escono quotidianamente a caccia di questi Solitari, e per ogni Solitario che riescono a catturare ottengono un giorno in più di permanenza all’hotel.
Va da sé che questo bosco ha un che di surreale, con selvagge cacce all’uomo mentre sullo sfondo si aggirano non solo conigli e lupi (e passi), ma anche pavoni, cammelli, pony biondini.

Nell’hotel è vietato masturbarsi, pena avere la mano infilata in un tostapane, in compenso è obbligatorio farsi stimolare dalla cameriera che si interrompe sempre sul più bello: questo per stimolare gli ospiti a procacciarsi al più presto un partner sessuale.
Inoltre, si dà per scontato che due persone, per stare bene insieme, debbano avere qualcosa in comune: una passione, un handicap, un modo di vedere le cose. Eh sì, perché se due persone annunciano di essersi messe insieme, non solo devono spiegare perché vanno d’accordo, ma sono messe alla prova per un mese in cui devono dimostrare che si amano davvero, se no devono ricominciare da dove sono partiti.
L’amico del protagonista, per esempio, che a quanto pare è svantaggiato avendo una leggera zoppia, per sedurre una ragazza che ha spesso emorragie nasali finge di avere lo stesso problema, dando capate a destra e a manca quando lei non guarda, in modo da perdere sangue dal naso come lei.

Il protagonista, David, vede il suo tempo ormai agli sgoccioli e decide di conquistare La Donna Senza Cuore, fingendo di essere anche lui privo di sentimenti. Le cose vanno abbastanza bene finché lei, decisa a metterlo alla prova, gli uccide il fratello, che David si era portato dietro sotto forma di cane perché era stato trasformato anni prima, dopo avere fallito nel tentativo di trovare una compagna.
David non riesce a nascondere le lacrime e lei decide di denunciarlo alla direzione dell’hotel; David però riesce non solo a sfuggire alla ormai ex-compagna, ma addirittura, grazie all’aiuto della cameriera (un’infiltrata dei Solitari), a catturarla e trasformarla in animale, così impara.

A questo punto David deve scappare, e si unisce ai Solitari. Capisce però che è come finire dalla padella alla brace, perché qui è assolutamente vietato avere qualunque tipo di relazione amorosa, pena il Bacio Rosso, cioè il taglio delle labbra, o il Sesso Rosso, che è meglio non approfondire cosa sia.
E giustamente David, che nelle relazioni come Pontomedusa è un vero fortunello, ora che è in un posto dove è vietato avere storie d’amore che fa? Si innamora, e pure ricambiato! Di una ragazza che è miope, come lui. Perché, come detto, qua se non c’è un tratto in comune non si pensa che due persone possano stare insieme, un po’ come le affinità calcolate dai siti di dating, praticamente, portate all’estremo.

La Leader dei Solitari scopre la tresca, e porta la ragazza di David in città per correggere la sua miopia col laser. In realtà già questo sarebbe un piano geniale, perché una donna che ci vede bene, secondo i loro cervelli bacati, non può amare un miope, e quindi distruggerebbe la loro relazione; ma siccome la Leader è proprio cattiva, corrompe l’oculista perché accechi la poveretta.

David, quando lo scopre, decide di fuggire comunque con l’amata, ma prima si vendica della Leader lasciandola legata in una fossa, in modo che i lupi la divorino.
Finalmente David e la sua ragazza arrivano in città e potrebbe essere un lieto fine, ma…
…ma una cieca e un miope non possono amarsi, no? E quindi David, dopo essersi fatto mostrare tutte le parti di lei che preferisce, per imprimersele bene nella mente, va a cavarsi gli occhi con un coltello, mentre lei aspetta tranquilla bevendo acqua minerale.

…e vissero tutti felici e contenti.

 

Il Nice Guy e la Stronza

niceguy

Se sei una single con una vita sociale di una certa intensità, ti capiterà di imbatterti nel Nice Guy.

E’ quello un po’ imbranato, un po’ sfigato, decisamente non attraente e in genere nemmeno particolarmente brillante. Tu cercherai di essere amichevole per essere gentile, e lui con grande probabilità ti si appiccicherà come una cozza allo scoglio.
Quando gli farai capire che non ce n’è, diventerai quella cattiva o, per meglio dire, la Stronza, non solo agli occhi del Nice Guy ma spesso anche secondo altri amici comuni, di ambo i sessi.

Ovviamente, voi avete ragione e loro torto.
Il nice guy fa tenerezza, ma nessuno vuol fare sesso con qualcuno che fa tenerezza: i bambini fanno tenerezza, i cani fanno tenerezza, il Tamagotchi fa tenerezza.
Gli uomini che vi danno della Stronza si guarderebbero bene dal fare sesso con una ragazza bruttina e imbranatella, ma vi attaccano per il principio secondo il quale devono convincere tutte le donne a fare sesso con qualunque uomo, così forse grazie al karma quando toccherà a loro cercare di fare sesso con una donna lei non dirà di no (salvo scaricarla subito dopo perché “se l’ha data subito allora è facile”); le donne non permetterebbero al Nice Guy in questione nemmeno di portar fuori la loro spazzatura, ma difenderlo permette loro di sentirsi buone e gentili a costo zero, visto che non sono loro che se lo devono spupazzare.

Voi continuate per la vostra strada e non uscite con un uomo che non vi piace solo per essere gentili: ricordate che a un uomo una cosa del genere non passerebbe nemmeno per l’anticamera del cervello.

Del perché Pontomedusa è ancora single

Quando è finita la mia unica, lunga relazione, dopo il primo periodo di comprensibile stordimento, ho cominciato a pensare a una nuova relazione.

Nella mia testa, sognavo un uomo che mi facesse la corte, mi portasse in posti particolari e deliziosi, mi mandasse persino fiori ogni tanto (solo ogni tanto eh, la mia fantasia non è così sfrenata), fosse contento di vedermi spesso.

Invece, la realtà è stata (e continua ad essere) più o meno così:
Tizio: sei carina, mi piaci.
Pontomedusa: anche tu mi piaci.
T: usciamo insieme?
P: va bene. Quando?
T: sono libero lunedì dalle 20 alle 20.30.
P: non va bene, in settimana sono sempre incasinata, stanca e nervosa, e ti assicuro che tu non vuoi vedermi nervosa. Venerdì?
T: eh no ho un compleanno.
P: oh. Sabato purtroppo non posso io.
T: tanto nemmeno io, sabato si esce con gli amici! Ci si ubriaca e si fanno i selfie finto-buffi da mettere su Facebook! Mica posso perdermelo per uscire con te!
P: certo…allora magari il prossimo venerdì.
T: sì però si scopa!
P: …addio.

Ora mi chiedo, in un mondo così, come si scrivono ancora le canzoni, i romanzi, i film?
Poi mi è venuto in mente che le canzoni di adesso fanno così:
Hey sexy lady
Mi piace come ti muovi
Il tuo corpo si agita
Fuori controllo

…E allora ho torto io.