Di donne banderuole, uomini che non le cagano e ingegneri che non sanno suonare

Come saprete, Pontomedusa è sfortunata in amore.

Lo si evince ad esempio da questa recente conversazione con lo Spirito Guida:

Ingegner Lammerda: Io sono un genio! Io sono un artista! Io sono meglio di Bob Dylan!
Pontomedusa: Sè, certo…piuttosto, lo sai chi è veramente bravo a suonare e cantare? Il ragazzo che mi piace e che non mi caga!
IL: Dai, come si chiama? Su, non essere timida… Me lo puoi confessare, non girarci intorno…
P: Non sei tu, idiota! Infatti ho detto che è bravo a suonare e cantare. Inoltre è anche bello. Non avete proprio niente in comune. Comunque il punto è che non mi vuole. Ieri l’ho incontrato per strada, l’ho salutato velocemente perché ero in ritardo, più tardi gli ho scritto “Scusa se non mi sono fermata a fare due parole”, e lui mi ha risposto “Tranquilla”. Come dire, “Tranquilla, non me ne poteva fregare di meno, anzi, se mi avessi rivolto la parola me ne sarei scappato chitarra e tutto!”

Comunque, lo ammetto, anche io sono una banderuola. L’altra sera, per esempio, ho incontrato un tipo un po’ nerd ma carino e simpatico, diciamo così:

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Prima della doppia personalità e degli impulsi omicidi, però

Ma è bastato che entrasse un pheego da paura, e ecco che Pontomedusa abbandona il tenero nerd per il nuovo arrivato:

pheego

Lui però la camicia ce l’aveva

Comunque, a fine serata Pontomedusa non ha concluso né con l’uno né con l’altro, come da copione.

Voi lo sapete che se Pontomedusa si sposasse questo blog non avrebbe più ragione di essere, vero? Ma direi che per i prossimo 30 anni potete stare tranquilli, miei piccoli fans.

Di Tinder, cani che chattano e uomini con le tette

Ho tenuto Tinder installato sul cellulare per ben 6 ore della mia vita.

Ho capito che lo small talk del cazzo che è l’inizio di quasi ogni corteggiamento, “Come ti chiami, cosa fai, di dove sei”, dal vivo, vicino a un bel ragazzo, che odora di buono, che magari ogni tanto ti sfiora il braccio mandandoti scariche elettriche fino al ventre, è anche gradevole; ma via messaggio è veramente una palla.

Poi c’è sempre il discorso della potenziale fregatura: magari ha messo la foto del cugino, del vicino di casa, insomma di qualche figo, e invece in realtà è un nerd, o è sfigurato, o è un cane.

Internet-Dog

A questo proposito, lo Spirito Guida mi ha confidato che in gioventù bazzicava le chat fingendosi donna per burlarsi di poveri virgulti, finché uno si è innamorato del suo personaggio.
Io non sono affatto stupita di questa conclusione: conferma la mia teoria secondo la quale per gli uomini la donna ideale è in realtà un uomo con le tette, mentre per le donne l’uomo ideale è una donna col paruolo.

Di arcani segreti di cui a Pontomedusa non frega un cazzo

Sapete cosa mi fa girare veramente le scatole?

griffin

Quando chiedi qualcosa a una persona per pura cortesia, e loro si comportano come se stessi cercando di scoprire i loro più reconditi segreti e hanno già pronto il modulo per fare la denuncia al Garante della Privacy.

Ad esempio, quando dici a un’amica “Che bel vestito, dove lo hai comprato?” e lei “Perché lo vuoi sapere?”
Ma in realtà cara mia io non lo voglio sapere, nemmeno mi piace questo straccio in verità, stavo solo cercando di essere gentile.

Prenderò a supremo esempio l’ultima uscita dello Spirito Guida, che in quanto Lammérda ovviamente non si fa mancare nemmeno questo:

IL: Uff ma per una volta che mi faccio un weekend fuori deve piovere!
P: Ah sì, dove vai?
IL:  … Via.

Ora, secondo voi, gli ho chiesto dove andava per precederlo, aspettarlo, e sterminare lui e tutta la sua famiglia? O magari non me ne fregava un cazzo ma glielo ho chiesto solo per fare conversazione? Ecco.

Amore e calendario

calendario

Teorema: l’interesse di un ragazzo per voi è direttamente proporzionale al giorno in cui vi chiede di uscire.

Se vi invita al venerdì, è molto interessato.
Se vi chiede di uscire al sabato, è proprio cotto.
Se vi propone il giovedì, gli piacete abbastanza.
E giù giù, fino al lunedì, che significa che vi tiene proprio come ultimo backup quando vuole scopare ma nessuna ragazza carina se lo fila.

Lo Spirito Guida sostiene che questa è una sega mentale che solo una donna può farsi, ma non capisce che sta solo dimostrando la veridicità della mia teoria.

Se l’uomo infatti si rendesse conto della trasparenza di significato insita nella sua scelta del giorno dell’appuntamento, si sforzerebbe di confondere le acque almeno un po’.

Invece, siccome è un uomo, fa semplicemente quello che gli passa per il cervello (o per il pistolino) senza rendersi conto che sta dando delle importanti indicazioni alla sua potenziale fiamma.

La quale fiamma però, essendo donna probabilmente invaghita, perde ogni buon senso e non riesce a leggere i suddetti segnali.

Così alla fine l’uomo può continuare per la sua strada senza conseguenze.

Ah, l’amore! Io continuo a preferire il sushi.

50 Sfumature di Dentifricio

dentifricio

E’ il titolo del mio prossimo libro.
Narra di una bella e vivace trentenne single che ha un grosso problema: non riesce a lavarsi i denti senza sbrodolarsi.
Fra l’altro, è un’opera di chiara ispirazione autobiografica.

A parte gli scherzi, mi rifiuto di leggere il libro (per tacer del film), ma ho letto degli articoli a proposito, e un’idea me la sono fatta.
Alla fine, è una rielaborazione moderna della favola di Cenerentola: lui ricco bello e con l’elicottero, lei timida stagista inesperta.
Negli anni ’90 avevamo avuto Pretty Woman, negli anni ’10 le Sfumature. Il BDSM aggiunge quel po’ di pepe e trasforma il film in un porno in cui alla fine i due si sposano, come diceva quella vecchia barzelletta.

Ammetto comunque di avere dei profondi pregiudizi, dato che il libro è nato come fan fiction di Twilight. Quindi, come nota lo Spirito Guida, E.L. James ha iniziato come me.
Solo che, siccome lei è partita da una fandom demmérda per scrivere un raccontino banale con personaggi stereotipati e dialoghi da fare accapponare la pelle, ha avuto successo.
Pontomedusa, invece, parte da opere di grande profondità e impatto sulla cultura contemporanea (tesi di laurea sono state scritte su Hokuto no Ken!) per scrivere opere studiate fin nel minimo dettaglio per mantenere freschezza e scorrevolezza pur senza rinunciare a un significato nascosto in un secondo livello di lettura…e s’attacca. Quindi, scusatela se ha un po’ il dentino avvelenato.

Ad ogni modo, se volete davvero vedere un film che tratta l’iniziazione al BDSM di una ragazza ingenua ad opera di un affascinante uomo d’affari, io vi consiglio Secretary.

Secretary

Pontomedusa incontra il Guru

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Questa breve nota per informarvi che ho incontrato un Guru, uno vero, che pasteggia a tè e cita Jung.

Non come lo Spirito Guida, che a livello di etica e morale si è formato al catechismo e guardando i Cavalieri dello Zodiaco, e si nutre di kebab.

Mah, adesso che ci penso, il kebab è un alimento medio-orientale, quindi come cibo da Guru dovrebbe andare bene. Però non ha l’alone romantico che ha, per dire, il tè al cardamomo.

Mi rendo conto che sia un’ingiustizia, ma la vita è forse giusta? Certo che no, la vita è una giungla.

E quindi, Spirito Guida sooka.

Di follower, blogger miseri e cantautori sfighè

success

Oggi parlavo con lo Spirito Guida dei miei miseri risultati come blogger.

Ingegner Lammerda: Ma in definitiva, quante visite hai al giorno?

Pontomedusa: Fra accessi diretti e visualizzazioni su Paperblog, direi in media 65.

IL: Buono!

P: Dici? A me sembrano proprio pochine.

IL: Magari avessi io 65 persone che ascoltano le mie canzoni! Invece sai in quanti le hanno sentite?

P: No.

IL: Solo io. Nemmeno mia moglie ne vuole sapere.

P: … Vabbè. Comunque quello che mi dispiace è avere solo 25 follower su Facebook, quello strùnz di Zuckerberg non mi lascia amministrare completamente la pagina se non ne ho almeno 30.

IL: Pensa che la mia pagina ne ha 11!

P: … Vabbè. Allora ammetterai che se su Facebook hai 11 follower e su Twitter centinaia, quelli su Twitter non sono che frutto di un becero voto di scambio.

IL: Ma no, che dici! E’ che su Twitter posto su un sacco di argomenti! Sono tutti sinceramente interessati alle mie ficcanti opinioni!

P: … Vabbè. A casa tutto bene?

Insomma, praticamente è una guerra fra poveri, ma io almeno sono meno sfighè.