Nanto Academy – Episode 1

Bene, bene… Nel post di introduzione alla pubblicazione dei miei racconti, avevo promesso che non avrei postato le mie fanfic.

Si vede che oggi è in comando Pontomedusa Due, perché invece ho cambiato idea.

Consideriamo Nanto Academy una nuova rubrica, che inauguro oggi. Diciamo che si può fare un’eccezione perché non è una fanfic nel vero significato del termine.

Si tratta di una parodia di Ken Il Guerriero. E’ pensato come una sitcom, quindi ogni episodio è autoconclusivo e la serie è potenzialmente infinita.

Non lo considero all’interno della famiglia Narrativa perché non è, uh, narrativa, poi è de ridere quindi si integra perfettamente nel tono generale del blog, e inoltre pubblicare due post Narrativa di seguito non sarebbe chic.

Genere: Comico, Parodia

Avvertenze: Bieca comicità alla Pozzetto (massimo rispetto)

Episodio 1 di + ∞

nanto academySIGLA

La Sacra Scuola di Nanto, un’antica e venerata istituzione, retta con rigore dal Preside Souther, che seleziona solo i migliori allievi per trasformarli in invincibili Maestri al di sopra di ogni umana debolezza. O no?

EPISODIO 1

Shin e Rei sono nel giardino del dojo di Nanto, intenti a meditare sotto il getto di una cascata.

JUDA: Ciao ragazzi, come siete belli, come siete bagnati, cosa fate?

SHIN: Vai via.

REI: Vai via.

JUDA: Ragazzi, non è giusto, non mi fate mai allenare con voi! Sietesoloinvidiosi della mia perfetta bellezza!

SHIN: Hai assolutamente ragione. Adesso vai a mettere lo smalto alle unghie e lasciaci in pace.

JUDA: Ma l’ho già messo! (Mostra una mano con una perfetta french completa di brillantini).

SHIN: È questo il brutto di te. Non ti si può nemmeno prendere in giro.

SHU (entra in giardino dalla porta finestra): Ragazzi, basta perdere tempo! Venite in classe, oggi interrogo!

JUDA: Ma io non ho studiato! Non potrebbe avere un occhio di riguardo?

SHU: …

SHIN: E poi non potremmo fare colazione prima? Non ci vedo più dalla fame!

SHU: …

REI: Io invece sono preparatissimo! Non vedo l’ora!

SHU: …

(Julia, Airi e Tou entrano in giardino).

SHIN (si precipita verso Julia): Julia come stai? Hai dormito bene? Hai già mangiato? Facciamo colazione insieme?

JULIA: … Ciao Shin.

SHIN: Guarda cosa ti ho comprato: una scatola di cioccolatini, due collane, un paio di orecchini, un abito da sera in tre colori così scegli quello che ti piace di più…

JUDA (si precipita anche lui verso le ragazze): Ahhh, ma guarda chi c’è! Ma come siamo carine! Ma non trovate che sia io la più bella creatura di tutto il dojo di Nanto? Ma che dico, di tutto il Giappone? Ma che dico, di tutto il mondo?

JULIA, AIRI E TOU: …

AIRI (con tono di chi si sforza di essere gentile): Be’… mi piacciono le tue unghie…

JUDA (si appiccica a Airi): Tu sì che hai buon gusto dolcezza! Cosa fai stasera? Vuoi venire nella mia stanza a vedere la mia collezione di smalti?

AIRI (imbarazzata): Veramente io…

REI (fa un passo in avanti con aria minacciosa): Stai lontano da mia sorella, o taglio i capelli a tutte le tue Barbie. E sai che per farlo non mi servono nemmeno le forbici.

SHU: Ragazzi, potreste cercare di darvi un contegno? Non vorrei che arrivasse…

Improvvisamente, tutti i suoni della natura cessano. Si alza un vento gelido che fa rabbrividire tutti quanti.
I presenti si voltano verso la porta-finestra ed ecco comparire…

SHU: … il Preside Souther.

SOUTHER: Cosa succede qui? Si batte la fiacca?

Tutti si mettono sull’attenti, incluse le ragazze e Shu.

SOUTHER: Shu, che cos’è questa confusione? Ti avevo detto di tenerli d’occhio!

SHU: …

SOUTHER (rivolto ai ragazzi): Siete una vergogna! Tutti gli studenti più brillanti si iscrivono alla scuola di Hokuto, e a me rimangono solo i somari!

SHU: Non li tratti male, Preside Souther! Per stavolta chiuda un occhio!

(Si rende conto di quello che ha detto)

SOUTHER (scuote la testa): Voglio che vi comportiate come allievi decenti! Shin, ottocento flessioni! Rei, dieci ore a saltare da un palo della luce all’altro! Juda… Uhm, Juda…

JUDA (spalanca gli occhi e sbatte le ciglia): Sì, Preside?

SOUTHER: …Vai via!

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Se Souther fosse una persona del mondo reale…

Oggi, parlando del post di Souther, lo Spirito Guida ha detto: “Se Souther esistesse nel mondo di oggi, sarebbe un povero fascistello del cazzo con manie rivoluzionarie, tutto palestra e anabolizzanti.”

Ovviamente, l’Ingegner Lammerda parla per invidia. Se Souther esistesse nel mondo di oggi, sarebbe così:
GeeseHowardE a vederlo così, direi che è un amministratore delegato. Uno di quegli amministratori delegati cattiiiviiii, che licenziano gli operai del posto per delocalizzare in Cina. E chi ci mette a lavorare nelle fabbriche cinesi? Che domande, i bambini! Ed ecco che tutto torna.